“Ottima la prova di Elena Bresciani quale Dama Plüche: il mezzosoprano mette in evidenza una voce brunita,
con un registro grave solido e ben appoggiato, sostenuta da una cura attoriale attenta ed efficace.”
3 febbraio 2026 - Eugenio Poli - Connessi all’Opera
https://www.connessiallopera.it/recensioni/2026/milano-sala-verdi-del-conservatorio-la-rosiera/
PRESENTAZIONE
Elena Bresciani è una artista italiana poliedrica professionalmente attiva da 27 anni, appartiene all’Ordine Francescano Secolare e compie il servizio di Formazione all’interno dell’Ordine. Il suo progetto di ricerca Vibralchimie indaga le connessioni fra Canto e Spiritualità, lo scopo del suo lavoro artistico degli ultimi anni è aprire ponti di dialogo interreligioso. Ha iniziato la sua carriera in occasione del Giubileo 2000, cantando come solista in Santa Sabina Gloria di Vivaldi alla presenza del Cardinale Angelo Sodano.
Pluripremiata nel 2026 per il suo ruolo di riferimento nel dialogo fra musica, pensiero e formazione ha ricevuto: nell’ambito del Premio Letterario Internazionale “Omaggio a Pasolini” 2026 svoltosi a Roma il Premio Eccellenza alla Carriera; il titolo di “Accademico Ad Honorem” dall’International Academy of Rome per la “comprovata eccellenza e lo straordinario eclettismo nello scenario musicale contemporaneo” ed ha avuto il grande onore di essere ricevuta in udienza privata in Sala Clementina dal Santo Padre il 13 dicembre 2025 in occasione del Concerto di Natale 2025 trasmesso da Canale5, in seguito a collaborazioni artistiche intessute con Malta. Riceverà a novembre 2026 a Carrara, in occasione del Premio Internazionale di Arte Letteraria "Il Canto di Dafne" il premio alla carriera “Donna Dafne 2026” per il suo contributo alla formazione delle Artiste (ha formato oltre 1000 artisti).
Mezzosoprano di fama internazionale, vocal coach, autore di testi per musica in SIAE, direttore di coro, mentore ed acquerellista italiana. Divulgatrice musicale in Radio e su Testate Giornalistiche con numerose pubblicazioni scientifiche alle spalle. La sua attività è stata recensita e trattata nel corso del tempo da testate e media importanti come Radio Svizzera Italiana, Corriere della Sera, L’Opera, Classic Voice, La Gazzetta dello Spettacolo, TGcom24, Amadeus, Starbene, Elle, Vanity Fair e molti altri. Elena Bresciani è l’unica docente di canto al mondo ad utilizzare le frequenze in HZ di antiche campane tibetane e campane di cristallo nella Tecnica del Canto per ampliare la gamma espressiva della voce umana.
Fra le onoreficenze ricevute nel corso del tempo ricordiamo, inoltre: una menzione speciale dal Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo (a soli 13 anni); Fellowship in Voice Perfomance dal Trinity College of Music di Londra che le ha più volte tributato nel corso degli anni anche il Digital Trasformation Award & Digital Transformation Teacher in quanto il suo studio è sede esami Trinity per l’Italia, 3 medaglie all’eccellenza per “meriti artistici nel mondo” dal Comune di Romano di Lombardia BG (sua città natale), Premio Johann Simon Mayr dal Conservatorio Donizetti di Bergamo per il miglior Diploma nel 2000, Medaglia Gianandrea Gavazzeni attribuitale da Denia Mazzola Gavazzeni nel 2016, nonché riconoscimenti da Rotary International e Lions International.
FORMAZIONE
Inizia lo studio del pianoforte all’età di 11 anni con il Maestro Giuseppe Scaravaggi e il canto a 13 anni con Carlo Meliciani e Laura Londi. Si diploma in “Canto Lirico” al Conservatorio G. Donizetti di Bergamo sotto la guida di Silvia Bianchera Bettinelli (qui studia anche Armonia con Vilmos Lesko) in seguito si laurea in “Voice Performance” alla Trinity-Guildhall di Londra. Si laurea – inoltre – in Lettere all’Università Statale di Milano (dove studia Regia con Gianfranco De Bosio, Storia del Teatro con Paolo Bosisio, Storia della Musica con il grande musicologo Francesco Degrada, Organizzazione ed Economia dello Spettacolo con Alberto Bentoglio) e si perfeziona in Educazione alla Teatralità all’Università Cattolica di Milano. Ha studiato Canto per i primi dieci anni con il baritono Carlo Meliciani e Laura Londi e si è poi perfezionata a Firenze con Julia Hamari, a Milano con Roberto Coviello, a Boston con Phyllis Curtin, al Teatro Pergolesi di Jesi con Valeria Esposito e Paolo Barbacini, a Verona con Annunziata Lia Lantieri. Ha infine compiuto le “finiture” della sua affilata tecnica vocale con il grande soprano Fiorenza Cedolins, che è stata suo mentore. In seguito, si è Diplomata in Spiritualità alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale presso il Centro Studi di Spiritualità, specializzandosi in “Arte e Spiritualità” con il patrologo Don Antonio Montanari con una tesi sul Volto Santo di Manoppello.
BIOGRAFIA ARTISTICA COMPLETA
Elena Bresciani ha cantato come solista in Europa e Stati Uniti: dal Vaticano alla Carnegie Hall di New York; dal Principato di Monaco, Londra, Oxford, Cambridge al Teatro Filarmonico di Verona. Definita dai media e dalla stampa (La Gazzetta dello Spettacolo, New York Italian Radio, SKY, RTL102.5, ecc.) “uno dei migliori preparatori vocali italiani”, Elena Bresciani è esperta di voci femminili che segue in tutta Italia con all’attivo oltre 1000 artisti preparati nella lirica, nel pop, nel jazz e nel musical.
Le sue allieve, hanno vinto audizioni per Conservatori, Teatri e Concorsi Lirici Internazionali ed in ambito Pop ha seguito voci che si sono distinte a X Factor Malta, Sanremo, Amici di Maria De Filippi e Castrocaro. Il suo studio è sede d‘esami del prestigioso Trinity College of Music di Londra. https://www.trinitycollege.it/storie/storia-elena-bresciani/
Plurilaureata in Lettere all’Università Statale di Milano con tesi in Organizzazione ed Economia dello Spettacolo, in Canto Artistico al Conservatorio Donizetti di Bergamo, in Voice Performance al Trinity College of Music di Londra, si è inoltre specializzata in Educazione alla Teatralità all’Università Cattolica di Milano e Diplomata in Spiritualità alla Facoltà Teologica di Milano.
Ha collaborato con Radio come: RSI per gli speciali su Giacomo Puccini; Radio Video Music ideando e conducendo la rubrica “Incontriamo l’opera nella sua contemporaneità”, “Radio Ulisse: la cultura che naviga” ideando la video-rubrica “Musissea” e collaborato con la rubrica “Istanze Musicali” sulla Rivista Digitale LeggIndipendente. Attualmente, conduce la trasmissione La MusiBussola su Metropoli Radio.
Membro di Giuria in concorsi di Canto Internazionali sia per la lirica che per il pop e consulente per Agenzie Concertistiche. Ha scritto saggi in ambito musicale e letterario per Eco Edizioni Musicali, Progetto Cultura di Roma e Franco Angeli, testi usati dalle Università Italiane e dall’Accademia del Teatro alla Scala di Milano; è stata citata citata nel libro del famoso musicologo Daniele Rubboli fra le 600 voci lombarde più belle dal 1500 ai giorni nostri.
CEO del Progetto di Ricerca VIBRALCHIMIE sul Canto Curativo ed esperta di Frequenze e Singing Flow con strumenti orientali, ricerca le connessioni fra Canto, Spiritualità e Benessere. Il suo libro “Canto del benessere e Vibralchimia interiore” scritto a quattro mani con il chitarrista Renato Caruso che parla del Progetto Vibralchimie in modo divulgativo è stato presentato a Cremona Mondo Musica 2024 Libro edito da Fingerpicking.net - Le Ruzzole di Reno Brandoni. Il progetto Vibralchimie è stato presentato anche al Convegno “La Voce Artistica” 2025 al Teatro Alighieri di Ravenna su invito del foniatra Franco Fussi.
Elena Bresciani ha dedicato all’arte del canto tutta sé stessa e sempre ai massimi livelli, vincendo alcuni fra i più prestigiosi concorsi internazionali.
Bambina prodigio, riceve una prima menzione a tredici anni dal “Festival Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli” e giovanissima canta per la Rassegna Voci Verdiane patrocinata da Giulietta Simionato a Milano. Finalista dei concorsi lirici internazionali più prestigiosi (Toti dal Monte, Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna, Marie Kraja di Tirana), ha vinto il Premio “Johann Simon Mayr”, il Terzo Premio al Concorso Lirico Internazionale Pelizzoni di Parma (2009), il Concorso “Progetto Sipario” indetto dalla Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi (2010). Al Concorso Lirico Internazionale “Capriolo in Franciacorta 2011” riceve il “Premio Speciale Teatro dell’Opera di Pisa”, il “Premio Speciale Federazione Musicale Internazionale” ed il “Premio Speciale 150° Unità d’Italia Voce Verdiana”. Al Concorso Lirico Internazionale Città di Brescia 2012 (presidente di giuria il grande mezzosoprano Fiorenza Cossotto) vince il “Premio Speciale Debutto al Teatro Bibiena di Mantova” come miglior mezzosoprano.
Specialista del repertorio vocale da camera, del Novecento storico e della musica del XXI secolo (ha cantato Casella, Respighi, Gavazzeni, Martucci, Messiaen, Britten, Giordano, Alfano, Weill, Tosti, Mascagni, Villa Lobos, Fano, Poulenc, Mancini, Barber, Prizeman, Gnecchi, Mancinelli ecc) vanta numerose Prime Esecuzioni e collaborazioni con compositori contemporanei viventi: da Luca Tessadrelli a Stefano Ghisleri (che ha dedicato alla sua voce numerose composizioni, anche su testi poetici da lei scritti), da Luciano di Giandomenico a Silvia Bianchera, da Klaus Bellavitis a Marco Beretta, con incursioni anche nel jazz e nel pop-crossover, incluso un suo arrangiamento per voce e chitarra di “Marinella” di De André in collaborazione con il chitarrista Simone Pirola. Fra le prime esecuzioni assolute e nel repertorio contemporaneo ricordiamo in particolare: Nel mondo di mezzo, Brembo, Piccolo Fiore di Sorgente (su suoi testi originali) oltre a Pleiadi e Missa Brevis di S. Ghisleri, Eliot’s Cantata di L. Tessadrelli per il Teatro Santa Chiara di Brescia, Chiuso nel centro Orfeo di L. Di Giandomenico per la Fondazione Pergolesi Spontini; Kyrie Eleison, Sonetto “Amore e ‘l con gentil sono una cosa” e Sonetto “Ne li occhi porta la mia donna amore” su testi di Dante Alighieri composti da Marco Beretta (Fosdinovo - giugno 2026).
Pioniera e ricercatrice di nuovi usi della voce cantata, ha composto personalmente “Navigando per mari in Sol” (testo e musica) e collaborato con il chitarrista Renato Caruso al progetto musicale Vibralchimie cantando suoi improvising e suonando contemporaneamente 14 campane tibetane e di cristallo, alcune contenenti acqua per ottenere particolari sonorità.
Ha collaborato con numerosi pianisti nazionali ed internazionali: Matthew Schellhorn, Salomé Van Der Walt, Dragan Babic, Stefano Ghisleri, Emma Abbate, Davide Cavalli, Luigi Ripamonti, Samuele Pala, Damiano Carissoni, Martina Cukrov, Inessa Filistovich, Svetlana Huseynova, Luisa Zecchinelli ecc.
Solo per ricordare alcuni teatri e festival dove si è esibita:
Weill Recital Hall della Carnegie Hall di New York, Teatro Donizetti di Bergamo, Hertford Music Society di Oxford per l’Università di Oxford, Clare Hall-Università di Cambridge, Sala Alfredo Piatti di Bergamo, Varna Palace of Culture in Bulgaria, Festival Internazionale dei Cantanti Lirici “Marie Kraja” di Tirana (in diretta TV), Teatro Moriconi e Teatro Pergolesi di Jesi per la Fondazione Pergolesi Spontini, Teatro Goldoni di Livorno, Duomo di Cremona, Basilica di Santa Maria delle Grazie a Bergamo, Basilica di Santa Sabina all’Aventino Roma (in occasione del Giubileo 2000), Teatro Bibiena di Mantova, Rubini Festival, Festival Pergolesi-Spontini, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro Verdi di Brindisi, Complesso Monumentale di Astino (per Expo 2015), Teatro Marrucino di Chieti, Fondation Hector Otto Montecarlo, Cap Fleury (con trasmissione TV per Monaco Channel), Società Letteraria di Verona, Castelvecchio – Verona, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Sala Estense di Ferrara, Teatro Santa Chiara di Brescia per l’Università Cattolica, Sala della Musica di Ferrara, Teatro Diego Fabbri di Forlì, Festival Bergamo Estate, Palazzo Frizzoni di Bergamo, Palazzo Morando di Milano, Festival Maria Callas di Sirmione, Teatro della Fortuna di Fano, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Parioli di Roma, Sala Verdi del Conservatorio di Milano (per la stagione 2025/26 di Serate Musicali) ecc.
Ha interpretato nel repertorio operistico, sinfonico-orchestrale e cameristico 88 ruoli accreditati con red masks su Operabase.
Nei primi anni di carriera canta come soprano interpretando ruoli quali Violetta, Mimì, Liù, Desdemona, Margherita (Mefistofele), i ruoli sopranili di Trovatore, Forza del Destino, Macbeth, trovando il suo terreno di elezione nel repertorio verdiano; in seguito, su consiglio del Maestro Gianni Tangucci, del suo agente dell'epoca Filippo Militano e del soprano Fiorenza Cedolins, compie la sua transizione nel registro di mezzosoprano, trovando appieno la sua natura vocale. Grazie ad una tecnica affilata canta nel corso della sua carriera nei tre registri vocali di soprano, mezzosoprano e contralto. La sua estensione vocale spazia dal FA2 al RE5.
Fra le opere interpretate nel registro mezzosopranile e contraltile figurano ruoli quali: Madama Butterfly (Suzuki) ruolo interpretato anche nello storico allestimento del Teatro Comunale di Bologna per la regia di Fabio Ceresa, Il Campanello (Madama Rosa) - incisione discografica per Bongiovanni con Alfonso Antoniozzi, Roberto De Candia e Stefania Donzelli, Nabucco (Fenena), Albert Herring (Florence Pike), Die Dreigroschenoper (Celia Peachum), La Traviata (Flora), Don Carlo (Eboli), Il Barbiere di Siviglia (Berta), Rigoletto (Giovanna/Maddalena), La favola di Orfeo di Alfredo Casella (Driade/Baccante), L’Amico Fritz (Beppe), La Gioconda (Laura Adorno), Norma (Adalgisa), Cavalleria Rusticana (Mamma Lucia), Dialogues des Carmelites di Poulenc (Madame De Croissy), La Rosiera (Dama Pluche), Roberto Devereux (Sara di Nottingham), Un ballo in maschera (Ulrica), ecc.
Nel repertorio concertistico-sinfonico ha interpretato fra gli altri: Poèmes pour MI di Olivier Messiaen, Gloria di Vivaldi (Vaticano - Giubileo 2000), Il Tramonto di O. Respighi, Quattro canzoni di Amaranta di Tosti, Tre sonetti del Petrarca di Liszt, Les Nuits d’été e Tristia di H. Berlioz, Stabat Mater di Pergolesi, Canti per Sant’Alessandro di G. Gavazzenicon la Camerata di Cremona, Messa di Requiem di G. Donizetti, Messa di Requiem di W.A. Mozart con l’Orchestra Bruno Maderna, Parafrasi del Christus di Gaetano Donizetti, Bachianas Brasileiras n. 5 di Villa-Lobos (Carnegie Hall NY), ecc.
E’ stata definita da Classic Voice “magnifica caratterista” per le sue memorabili interpretazioni e diretta da importanti registi da Simona Marchini a Ivan Stefanutti, da Keith Warner a Fabio Ceresa, da Mauro Avogadro a David Haughton ed ha collaborato con direttori del calibro di Fabrizio Maria Carminati, Matteo Beltrami, Claudio Buechler, Erina Gambarini, Filippo Bressan, Roland Böer, Marco Fracassi, Nathalie Marin ecc. Ha condiviso il palco con colleghi di grande spessore fra cui Anna Pirozzi, Denia Mazzola Gavazzeni, Fiorenza Cedolins, Marta Torbidoni, Linda Campanella, Marzio Giossi, Franco Vassallo, Alfonso Antoniozzi, Roberto De Candia, Enrico Iori e molti altri. Ha eseguito “Conradiana” di Ennio Morricone con la tromba del cinema italiano Nello Salza.
DISCOGRAFIA
Ha inciso “Il Campanello” di Donizetti per l’etichetta Bongiovanni DVD, Vibralchimie vol. 1 per la Bollettino Edizioni/Riccardo Vitanza in collaborazione con il chitarrista Renato Caruso e “Navigando per mari in Sol”, sua composizione per campana di cristallo in Sol e voce ascoltata nel 2024 in 139 Stati. Fra i nuovi progetti discografici per le piattaforme alcuni brani del XII secolo di Santa Hildegarda Von Bingen progetto “ELENA SINGS HILDEGARDA” e “IMPROVISATION AS PRAYER” 10 brani composti da Elena Bresciani sul Cantico delle Creature di San Francesco. A gennaio 2026 ha inciso La Rosiera di Vittorio Gnecchi per Bongiovanni CD (progetto Ab Harmoniae Onlus) e a gennaio 2027 inciderà Isora di Provenza CD di Luigi Mancinelli sempre per l’etichetta Bongiovanni.
Elena Bresciani è anche un’apprezzata acquerellista a livello internazionale. Si tratta di acquerelli astratti e visionari ispirati alla natura, realizzati anche su capi di alta moda. I suoi acquerelli fanno parte di collezioni private in Europa, Stati Uniti e Australia. Ha collaborato con la Galleria2432 di Venezia e la Saatchi Art Gallery.
PROSSIMI IMPEGNI
Marco Beretta - Cantico delle Creature su testo di San Francesco d’Assisi (mezzosoprano solista) – prima esecuzione mondiale
Luigi Mancinelli - Isora di Provenza (Ahmed) – Sala Piatti Bergamo/Sala Verdi Conservatorio di Milano
Messa in memoria del direttore d’orchestra Gianandrea Gavazzeni, Bergamo: Donizetti, Ave Maria - Sanctus Petite Messe Solennelle di Rossini
OPERABASE
https://www.operabase.com/elena-bresciani-a4663/it
https://www.operabase.com/elena-bresciani-a4663/repertoire/it
Maggio -Giugno 2026
Intervista nazionale sul bimestrale BELLA; intervista per l’OCCHIO dell’ARTE; il 30 maggio 2026 l’International Academy of Rome conferisce ad Elena Bresciani il titolo di Accademico Ad Honorem per l’eccellenza artistica e l’originale contributo alla ricerca vocale, nonché per il ruolo di riferimento nel dialogo fra formazione, pensiero e musica.
Elena Bresciani in udienza dal Santo Padre in Sala Clementina il 13 dicembre 2025 ed al Gala Privato per il Concerto di Natale 2025 trasmesso su Canale5. Qui nelle foto è ritratta con il Maestro Riccardo Cocciante, il Maestro Adriano Pennino, la manager Dottoressa Marilanda Majello di Malta, con la grande Orietta Berti, con l’Artista internazionale Noa ed il gruppo di Artisti maltesi ospiti della trasmissione di Canale 5.
Dal discorso di Papa Leone XIV agli Artisti in Sala Clementina, 13 dicembre 2025:
"La bellezza quando è autentica non rimane chiusa in sé stessa, ma genera scelte di responsabilità per la cura del mondo; così la cultura diventa respiro per la dignità di tutti, specie dei più fragili. Perciò vi invito a vivere questo momento come un pellegrinaggio interiore (…) la musica sia il luogo dell’anima, uno spazio in cui il cuore prende voce avvicinandoci a Dio e rendendo la nostra umanità sempre più ispirata dal Suo Amore”.
Il mezzosoprano Elena Bresciani riceve a Roma il Premio Eccellenza alla Carriera Pier Paolo Pasolini 2026 attribuitale dalla Giuria del Premio Letterario Internazionale Omaggio a Pasolini, presieduta dalla candidata al Nobel per la Letteratura Marina Pratici. Ogni anno sono selezionati su oltre 1000 profili artistici e culturali 20 personalità del mondo letterario, musicale e cinematografico scelti per l’eclettismo espresso nelle loro arti sulle orme del grande Pier Paolo Pasolini, uno dei più grandi intellettuali del Novecento.
Nell’ambito del Premio Letterario Internazionale “Omaggio a Pasolini” svoltosi a Roma nel mese di aprile 2026 ha ricevuto il Premio Eccellenza alla Carriera con le seguenti motivazioni stilate dal Critico Mauro Montacchiesi:
“Artista di comprovata consistenza culturale e acuta disposizione empatia, la mezzosoprano Elena Bresciani, mentore e coach, si impone all’attenzione in virtù del proprio, sublime magistero nell’emulsionare con armonia impegno nella trasmissione del sapere artistico, ricerca interiore e arte vocale. Per mezzo della sua attività formativa e musicale, la voce si converte in strumento di espressione culturale e umana, in grado di mutare l’esperienza artistica in occasione di consapevolezza, crescita e dialogo. La sua presenza nel panorama artistico testimonia come il canto e la parola possano incontrarsi in una dimensione di autenticità e di ricerca, dove la tradizione musicale si apre a percorsi di riflessione e di condivisione con il pubblico e con le nuove generazioni. Il Premio Letterario Internazionale Pier Paolo Pasolini - Eccellenza alla Carriera rende pertanto omaggio a Elena Bresciani, quale interprete sensibile dell’arte vocale e promotrice di un percorso artistico e culturale capace di unire musica, pensiero e formazione”
VIDEO INTERVISTE A ELENA BRESCIANI
QUOTES
«magnificent character» - Classic Voice
“Quella di Elena Bresciani è una grande anima, generosa, entusiasta, impulsiva. Queste sue caratteristiche vanno a dominare il suo modo di cantare, appassionato, variegato, vincente. Per natura versata al belcanto,si industria in prima persona non solo a scoprirne i segreti, ma anche ad interpretarli e reinterpretarli secondo la propria sensibilità e fantasia,ma nell’immancabile rispetto della prassi e dello stile del tempo: così nell’esecuzione del Brindisi da Lucrezia Borgia di Donizetti “Il segreto per esser felici”, in occasione di un recente concerto alla Società letteraria di Verona, si è autoscritta una ricchezza di note puntate e di colori che non sono apparsi come mero sfoggio virtuosistico ma che, raffrontate ai passaggi lugubri del coro sullo sfondo, finiscono coll’accrescere più la tensione e lo stridente contrasto che si realizza in scena: il rifugio di un’ esistenza dissipata nei piaceri del lusso – quella di Maffio Orsini appunto, il personaggio interpretato – sotto la cupa incombenza dell’aldilà. Chi ha poi sentito l’interprete nella dolente pagina di Romeo, “Deh tu, deh tu bell’anima”, dai Capuleti e Montecchi di Bellini può cogliere la seconda caratteristica che nobilitava i castrati di una volta. Accanto al proverbiale brillio di note, essi infatti sapevano mordere le corde dell’anima con il lacerante patetismo del loro canto.”
GIORGIO APPOLONIA Il Ridotto dell’Opera – Rete 2 RSI
“Elena Bresciani dimostrava di possedere timbro interessante e giusto temperamento nelle arie che la vedevano protagonista (“Sgombra è la sacra selva” e “Mira o Norma” con la Cedolins, “Ella di me sollecita” dall’Anna Bolena) e, specie nell’opera belliniana, conosceva momenti di bell’intensità espressiva.”
L’OPERA – Silvia Campana. Concerto al Teatro Filarmonico di Verona.
(…) Ottimo l´apporto del mezzosoprano Elena Bresciani, che ha cantato un pregevole brano da Anna Bolena.
L’Arena Clic – SPETTACOLI. Concerto al Teatro Filarmonico di Verona.
Proprio il genere di occasione quando esci dal teatro soddisfatto. (…) Elena Bresciani è stata una dolcissima e sensibilissima Adalgisa in “Sgombra è la sacra selva” e nel duetto con la sacerdotessa (…)
Ieri Oggi Domani, Opera - Concerto al Teatro Filarmonico di Verona con il soprano Fiorenza Cedolins
(…) Il mezzosoprano Elena Bresciani è invece lombarda: la sua voce morbida, ben forgiata ed esposta con sicurezza e proprietà, è stata ascoltata a Jesi in occasione del Festival e della Stagione Lirica.
Vocedellavallesina - Concerto “Le donne di Verdi” Teatro Moriconi, Fondazione Pergolesi Spontini
(…) Interessante anche la prova di Elena Bresciani quale Suzuki.
L’Opera – Silvia Campana
“Molto brava, sia come voce che come presenza scenica, Elena Bresciani nel ruolo, en travesti, dello zingaro Beppe”
L’AMICO FRITZ – TEATRO GOLDONI di LIVORNO – Estratto dall’articolo di Angela Simini
(…) ad accompagnare lo scorrere del filmato “Un viaggio di non ritorno” si è snodato l’appropriato intervento musicale del mezzosoprano Elena Bresciani e della pianista Denise Lamera che hanno eseguito brani di Pergolesi, Rossini, Verdi e Chopin. Le due interpreti sono state salutate da un’ovazione calorosa e commovente, sempre in sintonia con la documentazione visiva, in assoluta assonanza tra voce e pianoforte. Elena Bresciani ha voce robusta e squillante, senza forzatura alcuna, limpida e cristallina laddove le note debordano sopra il rigo musicale e si fanno doppiamente impegnative. - Il Popolo Cattolico – Paolo Belloni
“Adalgisa ottima, trepida, passionale come deve essere, Elena snocciola le agilità con tecnica sicura, affronta la Norma importante, volitiva, imprevedibile negli slanci emotivi e vocali di Denia Mazzola Gavazzeni con audacia! Credo che le Orlandi, le Taccani, le Grisi dell’Ottocento si disimpegnassero così nell’affrontare la somma Giuditta Pasta, titolare dell’infernale ruolo belliniano. Nell’importante duetto con Pollione miss Bresciani si impone a fronte del robusto ma anche vocalista disinvolto Pippo Veneziano. Insomma… dovevate essere con noi quella sera a Bergamo!” - Quote per il ruolo di Adalgisa, Festival Bergamo Musica Estate 2016, Giorgio Appolonia – RSI
‘Definire Elena Bresciani una brava “artista del canto” sarebbe oltremodo riduttivo. Quello che in lei colpisce non è solo la qualità di una voce calda, morbida e avvolgente, piegata con maestria ai dettami della tecnica e dell’interpretazione lirica, ma la completezza del suo vivere il teatro. Con entusiasmo, e da vicino, l’abbiamo vista entrare dentro i personaggi più disparati, mordere il palcoscenico con l’energia ed il carisma di una grande personalità. Ci siamo innamorati della sua intelligenza e della sua cultura, della sua voglia di sperimentare, di scavare dentro le cose, e di mettersi in gioco ad ogni nuova occasione senza mai risparmiarsi. Così l’abbiamo apprezzata nel novecento, nell’abito al contempo folle e razionale di una Baccante di Alfredo Casella, come nel regale tormento febbrile di una Principessa di Bouillon; ci ha trasmesso forti emozioni d’autentico romanticismo italiano nel repertorio belliniano e donizettiano; ci ha più volte strappato sorrisi memorabili come brillante caratterista: indimenticabile in Kurt Weill ed in Offenbach, in lei cogliamo il dono raro di chi sa costruire un rapporto con il pubblico, quell’intesa che è poi il senso stesso del teatro musicale.’ - Filippo Tadolini, regista e direttore artistico di Forlì per Verdi
(…) La compagnia di canto è risultata di ottimo livello, con punte di eccellenza nei ruoli principali: (…) Elena Bresciani (Fenena), calda voce di mezzosoprano, espressiva, di bel colore. - Da Leggere – Musica Arte e Spettacolo – Concezio Leonzi
Il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi ha proposto una gradevolissima “Madama Butterfly” di Puccini. Molto affiatato il cast vocale, dominato dal soprano russo Liudmila Slepneva nei panni di Butterfly (…) la cantante ha esibito un eccellente lirismo a servizio di un’interpretazione di crescente intensità che non ha mancato di commuovere il pubblico, come nel duetto (“Una nave da guerra!.. Scuoti quella fronda di ciliegio”) con la serva Suzuki, interpretata da un’altrettanto intensa Elena Bresciani. (…) Il Tacco d’Italia – Fernando Greco
Succede di rado ma talvolta si creano le condizioni per uno spettacolo perfetto. (…) A valorizzare quest’opera comica hanno contribuito interpreti vocalmente impeccabili e tutti fantastici attori. (…) Magnifica caratterista la sua governante Florence, il mezzosoprano Elena Bresciani. - CLASSIC VOICE – Recensioni dal vivo Albert Herring
DONIZETTI, A FANO “IL CAMPANELLO” VERSIONE NAPOLETANA: Successo della farsa-gioiello (…) un paio d’ attori brillanti come Elena Bresciani e Martino D’Amico e la ciambella registica di Mauro Avogadro esce col buco (…) serata simpatica, assai apprezzata dal pubblico. - Il Corriere della Sera – Enrico Girardi
Elena Bresciani, mezzosoprano: vigore, passionalità, stile adeguato ne determinano l’appropriata presa di ruolo di personaggi dell’universo donizettiano quali Elisabetta Tudor (Maria Stuarda), Sara di Nottingham (Roberto Devereux), Giovanna Seymour (Anna Bolena)… per citare solo quelli che mi è stato dato ascoltare. - Giorgio Appolonia RSI (articolo sugli interpreti donizettiani)
“Scintillanti luci della ribalta per Elena Bresciani, mezzosoprano capace di intensa espressività e in possesso di solida preparazione”
La Voce di Mantova, Recensione Classica di Guido Mario Pavesi - Concerto al Teatro Bibiena di Mantova.
Intervista a Elena Bresciani, mensile Starbene marzo 2025