“Ottima la prova di Elena Bresciani quale Dama Plüche: il mezzosoprano mette in evidenza una voce brunita,
con un registro grave solido e ben appoggiato, sostenuta da una cura attoriale attenta ed efficace.”
3 febbraio 2026 - Eugenio Poli - Connessi all’Opera
https://www.connessiallopera.it/recensioni/2026/milano-sala-verdi-del-conservatorio-la-rosiera/
PRESENTAZIONE INTRODUTTIVA
Il mezzosoprano Elena Bresciani è un’Artista eclettica da 27 anni al servizio della Musica. Cantante lirica di fama internazionale, vocal coach, autore di testi per musica in SIAE, direttore di coro, mentore ed acquerellista italiana. Divulgatrice musicale in Radio e su Testate Giornalistiche con numerose pubblicazioni scientifiche alle spalle. La sua attività è stata recensita e trattata nel corso del tempo da testate e media importanti come Radio Svizzera Italiana, Corriere della Sera, L’Opera, Classic Voice, La Gazzetta dello Spettacolo, TGcom24, Amadeus, Starbene, Elle, Vanity Fair e molti altri. Il suo progetto di ricerca Vibralchimie dove si occupa delle connessioni fra Canto-Spiritualità-Benessere ha avuto negli ultimi anni risonanza nazionale ed è l’unica docente di canto al mondo ad utilizzare le frequenze in HZ di antiche campane tibetane e campane di cristallo nella Tecnica del Canto per ampliare la gamma espressiva della voce umana (timbro ed estensione in particolare). Il 13 dicembre 2025 è stata ricevuta dal Santo Padre in udienza privata in Sala Clementina (Vaticano) con gli Artisti e gli organizzatori che hanno preso parte al Concerto di Natale 2025 trasmesso da Canale5, in seguito a delle collaborazioni intessute con Malta per il testo del suo brano “Life to life” commissionato dalla manager Marilanda Majello e musicato dal compositore Wayne Grima che uscirà nel 2026.
BIOGRAFIA ARTISTICA COMPLETA
Elena Bresciani ha cantato come solista in Europa e Stati Uniti: dal Vaticano alla Carnegie Hall di New York; dal Principato di Monaco, Londra, Oxford, Cambridge al Teatro Filarmonico di Verona. Definita dai media e dalla stampa (La Gazzetta dello Spettacolo, New York Italian Radio, SKY, RTL102.5, ecc.) “uno dei migliori preparatori vocali italiani”, Elena Bresciani è esperta di voci femminili che segue in tutta Italia con all’attivo oltre 1000 artisti preparati nella lirica, nel pop, nel jazz e nel musical.
Le sue allieve, hanno vinto audizioni per Conservatori, Teatri e Concorsi Lirici Internazionali ed in ambito Pop ha seguito voci che si sono distinte a X Factor Malta, Sanremo, Amici di Maria De Filippi e Castrocaro. Il suo studio è sede d‘esami del prestigioso Trinity College of Music di Londra. https://www.trinitycollege.it/storie/storia-elena-bresciani/
Plurilaureata in Lettere all’Università Statale di Milano con tesi in Organizzazione ed Economia dello Spettacolo, in Canto Artistico al Conservatorio Donizetti di Bergamo, in Voice Performance al Trinity College of Music di Londra, si è inoltre specializzata in Educazione alla Teatralità all’Università Cattolica di Milano e in Teologia Spirituale alla Facoltà Teologica di Milano.
Ha collaborato con Radio come: RSI per gli speciali su Giacomo Puccini; Radio Video Music ideando e conducendo la rubrica “Incontriamo l’opera nella sua contemporaneità”, “Radio Ulisse: la cultura che naviga” ideando la video-rubrica “Musissea” e collaborato con la rubrica “Istanze Musicali” sulla Rivista Digitale LeggIndipendente.
Membro di Giuria in concorsi di Canto Internazionali sia per la lirica che per il pop e consulente per Agenzie Concertistiche. Ha scritto saggi in ambito musicale per Eco Edizioni Musicali, Progetto Cultura di Roma e Franco Angeli, testi usati dalle Università Italiane e dall’Accademia del Teatro alla Scala di Milano; è stata citata citata nel libro del famoso musicologo Daniele Rubboli fra le 600 voci lombarde più belle dal 1500 ai giorni nostri. E’ stata recentemente Ospite d’onore per la Lirica e membro di giuria al Premio Nazionale Bruno Bottiroli 2025.
CEO del Progetto di Ricerca VIBRALCHIMIE sul Canto Curativo ed esperta di Frequenze e Singing Flow con strumenti orientali, ricerca le connessioni fra Canto, Spiritualità e Benessere. Il suo libro “Canto del benessere e Vibralchimia interiore” scritto a quattro mani con il chitarrista Renato Caruso che parla del Progetto Vibralchimie in modo divulgativo è stato presentato a Cremona Mondo Musica 2024 Libro edito da Fingerpicking.net - Le Ruzzole di Reno Brandoni. Il progetto Vibralchimie è stato presentato anche al Convegno “La Voce Artistica” 2025 al Teatro Alighieri di Ravenna su invito del foniatra Franco Fussi.
Elena Bresciani ha dedicato all’arte del canto tutta se stessa e sempre ai massimi livelli, vincendo alcuni fra i più prestigiosi concorsi internazionali.
Bambina prodigio, riceve una prima menzione a tredici anni dal “Festival Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli” e giovanissima canta per la Rassegna Voci Verdiane patrocinata da Giulietta Simionato a Milano. Finalista dei concorsi lirici internazionali più prestigiosi (Toti dal Monte, Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna, Marie Kraja di Tirana), ha vinto il Premio “Johann Simon Mayr” , il Terzo Premio al Concorso Lirico Internazionale Pelizzoni di Parma (2009), il Concorso “Progetto Sipario” indetto dalla Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi (2010). Al Concorso Lirico Internazionale “Capriolo in Franciacorta 2011” riceve il “Premio Speciale Teatro dell’Opera di Pisa”, il “Premio Speciale Federazione Musicale Internazionale” ed il “Premio Speciale 150° Unità d’Italia – Voce Verdiana”. Al Concorso Lirico Internazionale Città di Brescia 2012 (presidente di giuria il grande mezzosoprano Fiorenza Cossotto) vince il “Premio Speciale Debutto al Teatro Bibiena di Mantova” come miglior mezzosoprano.
Specialista del repertorio vocale da camera, del Novecento storico e della musica del XXI secolo (ha cantato Casella, Respighi, Gavazzeni, Martucci, Messiaen, Britten, Giordano, Alfano, Weill, Tosti, Mascagni, Villa Lobos, Fano, Poulenc, Mancini, Barber, Prizeman, Gnecchi ecc) vanta numerose Prime Esecuzioni e collaborazioni con compositori contemporanei viventi: da Luca Tessadrelli a Stefano Ghisleri (che ha dedicato alla sua voce numerose composizioni, anche su testi poetici da lei scritti), da Luciano di Giandomenico a Silvia Bianchera, da Klaus Bellavitis a Marco Beretta, con incursioni anche nel jazz e nel pop-crossover, incluso un suo arrangiamento per voce e chitarra di “Marinella” di De André in collaborazione con il chitarrista Simone Pirola. Fra le prime esecuzioni assolute e nel repertorio contemporaneo ricordiamo in particolare: Nel mondo di mezzo, Brembo, Piccolo Fiore di Sorgente (su suoi testi originali) oltre a Pleiadi e Missa Brevis di S. Ghisleri, Eliot’s Cantata di L. Tessadrelli per il Teatro Santa Chiara di Brescia, Chiuso nel centro Orfeo di L. Di Giandomenico per la Fondazione Pergolesi Spontini.
Pioniera e ricercatrice di nuovi usi della voce cantata, ha composto personalmente “Navigando per mari in Sol” (testo e musica) e collaborato con il chitarrista Renato Caruso al progetto musicale Vibralchimie cantando suoi improvising e suonando contemporaneamente 14 campane tibetane e di cristallo, alcune contenenti acqua per ottenere particolari sonorità.
Ha collaborato con numerosi pianisti nazionali ed internazionali: Matthew Schellhorn, Salomé Van Der Walt, Dragan Babic, Stefano Ghisleri, Emma Abbate, Davide Cavalli, Luigi Ripamonti, Samuele Pala, Damiano Carissoni, Martina Cukrov, Inessa Filistovich, Svetlana Huseynova, Luisa Zecchinelli ecc.
Solo per ricordare alcuni teatri e festival dove si è esibita:
Weill Recital Hall della Carnegie Hall di New York, Teatro Donizetti di Bergamo, Hertford Music Society di Oxford per l’Università di Oxford, Clare Hall-Università di Cambridge, Sala Alfredo Piatti di Bergamo, Varna Palace of Culture in Bulgaria, Festival Internazionale dei Cantanti Lirici “Marie Kraja” di Tirana (in diretta TV), Teatro Moriconi e Teatro Pergolesi di Jesi per la Fondazione Pergolesi Spontini, Teatro Goldoni di Livorno, Duomo di Cremona, Basilica di Santa Maria delle Grazie a Bergamo, Basilica di Santa Sabina all’Aventino Roma (in occasione del Giubileo 2000), Teatro Bibiena di Mantova, Rubini Festival, Festival Pergolesi-Spontini, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro Verdi di Brindisi, Complesso Monumentale di Astino (per Expo 2015), Teatro Marrucino di Chieti, Fondation Hector Otto Montecarlo, Cap Fleury (con trasmissione TV per Monaco Channel), Società Letteraria di Verona, Castelvecchio – Verona, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Sala Estense di Ferrara, Teatro Santa Chiara di Brescia per l’Università Cattolica, Sala della Musica di Ferrara, Teatro Diego Fabbri di Forlì, Festival Bergamo Estate, Palazzo Frizzoni di Bergamo, Palazzo Morando di Milano, Festival Maria Callas di Sirmione, Teatro della Fortuna di Fano, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Parioli di Roma, Sala Verdi del Conservatorio di Milano (per la stagione 2025/26 di Serate Musicali) ecc.
Nei primi anni di carriera canta come soprano interpretando ruoli quali Violetta, Mimì, Liù, Desdemona, Margherita (Mefistofele), i ruoli sopranili di Trovatore, Forza del Destino, Macbeth, trovando il suo terreno di elezione nel repertorio verdiano; in seguito su consiglio del Maestro Gianni Tangucci, del suo agente dell'epoca Filippo Militano e del soprano Fiorenza Cedolins, compie la sua transizione nel registro di mezzosoprano, trovando appieno la sua natura vocale. Grazie ad una tecnica affilata canta nel corso della sua carriera nei tre registri vocali di soprano, mezzosoprano e contralto. La sua estensione vocale spazia dal FA2 al RE5. Nel 2009, in seguito ad apprezzati concerti a Londra, è convocata direttamente in audizione conoscitiva dalla Royal Opera House Covent Garden e riceve una lettera da Peter Mario Katona il 3 aprile 2009 nella quale parla così della sua voce: "you have a genuine young, dramatic voice of real, fine quality throughout, and a very direct, natural style of singing".
Fra le opere interpretate nel registro mezzosopranile figurano: Madama Butterfly (Suzuki) ruolo interpretato anche nello storico allestimento del Teatro Comunale di Bologna per la regia di Fabio Ceresa, Il Campanello (Madama Rosa) - incisione discografica per Bongiovanni con Alfonso Antoniozzi, Roberto De Candia e Stefania Donzelli, Nabucco (Fenena), Albert Herring (Florence Pike), Die Dreigroschenoper (Celia Peachum), La Traviata (Flora), Don Carlo (Eboli), Il Barbiere di Siviglia (Berta), Rigoletto (Giovanna/Maddalena), La favola di Orfeo di Alfredo Casella (Driade/Baccante), L’Amico Fritz (Beppe), La Gioconda (Laura Adorno), Norma (Adalgisa), Cavalleria Rusticana (Mamma Lucia), Dialogues des Carmelites di Poulenc (Madame De Croissy), La Rosiera (Dama Pluche).
Nel repertorio concertistico-sinfonico ha interpretato: Poèmes pour MI di Olivier Messiaen, Gloria di Vivaldi (Vaticano - Giubileo 2000), Il Tramonto di O. Respighi, Quattro canzoni di Amaranta di Tosti, Tre sonetti del Petrarca di Liszt, Les Nuits d’été e Tristia di H. Berlioz, Stabat Mater di Pergolesi, Canti per Sant’Alessandro di G. Gavazzeni con la Camerata di Cremona, Messa di Requiem di G. Donizetti, Messa di Requiem di W.A. Mozart con l’Orchestra Bruno Maderna, Parafrasi del Christus di Gaetano Donizetti, Bachianas Brasileiras n. 5 di Villa-Lobos (Carnegie Hall NY).
E’ stata definita da Classic Voice “magnifica caratterista” per le sue memorabili interpretazioni e diretta da importanti registi da Simona Marchini a Ivan Stefanutti, da Keith Warner a Fabio Ceresa, da Mauro Avogadro a David Haughton ed ha collaborato con direttori del calibro di Fabrizio Maria Carminati, Matteo Beltrami, Claudio Buechler, Erina Gambarini, Filippo Bressan, Roland Böer, Marco Fracassi, Nathalie Marin ecc. Ha condiviso il palco con colleghi di grande spessore fra cui Anna Pirozzi, Denia Mazzola Gavazzeni, Fiorenza Cedolins, Marta Torbidoni, Linda Campanella, Marzio Giossi, Franco Vassallo, Alfonso Antoniozzi, Roberto De Candia, Enrico Iori e molti altri. Ha eseguito “Conradiana” di Ennio Morricone con la tromba del cinema italiano Nello Salza.
DISCOGRAFIA
Elena Bresciani ha al suo attivo 25 incisioni discografiche
Ha inciso “Il Campanello” di Donizetti per l’etichetta Bongiovanni in DVD - Teatro della Fortuna di Fano, Vibralchimie vol. 1 (10 brani) per la Bollettino Edizioni/Riccardo Vitanza in collaborazione con il chitarrista Renato Caruso e “Navigando per mari in Sol”, sua composizione per campana di cristallo in Sol e voce ascoltata nel 2024 in 139 Stati. Fra i nuovi progetti discografici 2026 per le piattaforme digitali alcuni brani del XII secolo di Santa Hildegarda Von Bingen progetto “ELENA SINGS HILDEGARDA”(2 brani) e “IMPROVISATION AS PRAYER” (10 brani composti da Elena Bresciani sul Cantico delle Creature di San Francesco). A gennaio 2026 ha inciso La Rosiera di Vittorio Gnecchi per Bongiovanni (progetto Ab Harmoniae Onlus).
PROSSIMI IMPEGNI
Sara di Nottingham nel Roberto Devereux di Gaetano Donizetti (marzo 2026); il debutto come Ulrica in Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi (aprile 2026).
RICONOSCIMENTI
Fra le onoreficenze ricevute: Fellowship in Voice Perfomance dalla Trinity-Guildhall di Londra, 3 medaglie all’eccellenza per “meriti artistici nel mondo” dal Comune di Romano di Lombardia BG (sua città natale), Premio Mayr (2000) dal Conservatorio Donizetti di Bergamo e Medaglia Gianandrea Gavazzeni (2016) per meriti artistici attribuitale da Denia Mazzola Gavazzeni, Digital Trasformation Award & Digital Transformation Teacher TCML 2025 attribuitale dal Trinity College of Music London.
ARTE ASTRATTA
Elena Bresciani è anche un’apprezzata acquerellista a livello internazionale. Si tratta di acquerelli astratti e visionari ispirati alla natura, realizzati anche su capi di alta moda. I suoi acquerelli fanno parte di collezioni private in Europa, Stati Uniti e Australia. Ha collaborato con la Galleria2432 di Venezia e la Saatchi Art Gallery.
FORMAZIONE E STUDI INCESSANTI
Inizia lo studio del pianoforte all’età di 11 anni con il Maestro Giuseppe Scaravaggi e il canto a 13 anni con Carlo Meliciani e Laura Londi. Si diploma in “Canto Lirico” al Conservatorio G. Donizetti di Bergamo sotto la guida di Silvia Bianchera Bettinelli (qui studia anche Armonia con Vilmos Lesko) in seguito si laurea in “Voice Performance” alla Trinity-Guildhall di Londra. Si Laurea – inoltre – in Lettere all’Università Statale di Milano (dove studia Regia con Gianfranco De Bosio, Storia del Teatro con Paolo Bosisio, Storia della Musica con il grande musicologo Francesco Degrada, Organizzazione ed Economia dello Spettacolo con Alberto Bentoglio) e si perfeziona in Educazione alla Teatralità all’Università Cattolica di Milano. Ha studiato per i primi dieci anni con Carlo Meliciani e Laura Londi e si è poi perfezionata a Firenze con Julia Hamari, a Milano con Roberto Coviello, a Boston con Phyllis Curtin, al Teatro Pergolesi di Jesi con Valeria Esposito e Paolo Barbacini, a Verona con Annunziata Lia Lantieri. Ha infine compiuto le “finiture” della sua affilata tecnica vocale con il grande soprano Fiorenza Cedolins, che è stata suo mentore. In seguito, si è Diplomata in Spiritualità alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale presso il Centro Studi di Spiritualità, specializzandosi in “Arte e Spiritualità” con il patrologo Don Antonio Montanari.
DIETRO LE QUINTE
Dopo la Laurea, inizia la carriera artistica, alternandola a collaborazioni nel management musicale (consulente artistico, scouting, tour manager) con il famoso ufficio ORIA di Milano (assistente di Maria Bruzzese) e Hazard Chase di Londra e Cambridge (esperta di PR con i media). In quegli anni, collabora e conosce personalmente artisti come Murray Perahia, Sarah Chang, Yo-Yo Ma, Uto Ughi, ensemble come i Tallis Scholars e orchestre prestigiose come la Bayerische Rundfunk. Questa profonda conoscenza del “dietro le quinte”, il lavoro nella promozione e nel management di questi grandi nomi del panorama musicale e l’assidua frequentazione di tutte le prove ed i concerti dei più grandi artisti a livello mondiale, nonché la conoscenza di tutte le novità discografiche nel settore della musica classica, influenzano profondamente il suo gusto musicale. In molte interviste, negli ultimi anni, dichiara che questa esperienza di backstage ha influenzato profondamente il suo stile ed il suo gusto artistico. Per questo, culturalmente e musicalmente raffinata da questa grande esperienza lavorativa - artistica - umana, da’ il meglio di sé nel concertismo cameristico, che le consente di esprimere musicalmente tutto il bagaglio acquisito.
Elena Bresciani in udienza dal Santo Padre in Sala Clementina il 13 dicembre 2025 ed al Gala Privato per il Concerto di Natale 2025 trasmesso su Canale5. Qui nelle foto è ritratta con il Maestro Riccardo Cocciante, il Maestro Adriano Pennino, la manager Dottoressa Marilanda Majello di Malta, con la grande Orietta Berti, con l’Artista internazionale Noa ed il gruppo di Artisti maltesi ospiti della trasmissione di Canale 5.
Dal discorso di Papa Leone XIV agli Artisti in Sala Clementina, 13 dicembre 2025:
"La bellezza quando è autentica non rimane chiusa in sé stessa, ma genera scelte di responsabilità per la cura del mondo; così la cultura diventa respiro per la dignità di tutti, specie dei più fragili. Perciò vi invito a vivere questo momento come un pellegrinaggio interiore (…) la musica sia il luogo dell’anima, uno spazio in cui il cuore prende voce avvicinandoci a Dio e rendendo la nostra umanità sempre più ispirata dal Suo Amore”.
VIDEO INTERVISTE A ELENA BRESCIANI
QUOTES
«magnificent character» - Classic Voice
“Quella di Elena Bresciani è una grande anima, generosa, entusiasta, impulsiva. Queste sue caratteristiche vanno a dominare il suo modo di cantare, appassionato, variegato, vincente. Per natura versata al belcanto,si industria in prima persona non solo a scoprirne i segreti, ma anche ad interpretarli e reinterpretarli secondo la propria sensibilità e fantasia,ma nell’immancabile rispetto della prassi e dello stile del tempo: così nell’esecuzione del Brindisi da Lucrezia Borgia di Donizetti “Il segreto per esser felici”, in occasione di un recente concerto alla Società letteraria di Verona, si è autoscritta una ricchezza di note puntate e di colori che non sono apparsi come mero sfoggio virtuosistico ma che, raffrontate ai passaggi lugubri del coro sullo sfondo, finiscono coll’accrescere più la tensione e lo stridente contrasto che si realizza in scena: il rifugio di un’ esistenza dissipata nei piaceri del lusso – quella di Maffio Orsini appunto, il personaggio interpretato – sotto la cupa incombenza dell’aldilà. Chi ha poi sentito l’interprete nella dolente pagina di Romeo, “Deh tu, deh tu bell’anima”, dai Capuleti e Montecchi di Bellini può cogliere la seconda caratteristica che nobilitava i castrati di una volta. Accanto al proverbiale brillio di note, essi infatti sapevano mordere le corde dell’anima con il lacerante patetismo del loro canto.”
GIORGIO APPOLONIA Il Ridotto dell’Opera – Rete 2 RSI
“Elena Bresciani dimostrava di possedere timbro interessante e giusto temperamento nelle arie che la vedevano protagonista (“Sgombra è la sacra selva” e “Mira o Norma” con la Cedolins, “Ella di me sollecita” dall’Anna Bolena) e, specie nell’opera belliniana, conosceva momenti di bell’intensità espressiva.”
L’OPERA – Silvia Campana. Concerto al Teatro Filarmonico di Verona.
(…) Ottimo l´apporto del mezzosoprano Elena Bresciani, che ha cantato un pregevole brano da Anna Bolena.
L’Arena Clic – SPETTACOLI. Concerto al Teatro Filarmonico di Verona.
Proprio il genere di occasione quando esci dal teatro soddisfatto. (…) Elena Bresciani è stata una dolcissima e sensibilissima Adalgisa in “Sgombra è la sacra selva” e nel duetto con la sacerdotessa (…)
Ieri Oggi Domani, Opera - Concerto al Teatro Filarmonico di Verona con il soprano Fiorenza Cedolins
(…) Il mezzosoprano Elena Bresciani è invece lombarda: la sua voce morbida, ben forgiata ed esposta con sicurezza e proprietà, è stata ascoltata a Jesi in occasione del Festival e della Stagione Lirica.
Vocedellavallesina - Concerto “Le donne di Verdi” Teatro Moriconi, Fondazione Pergolesi Spontini
(…) Interessante anche la prova di Elena Bresciani quale Suzuki.
L’Opera – Silvia Campana
“Molto brava, sia come voce che come presenza scenica, Elena Bresciani nel ruolo, en travesti, dello zingaro Beppe”
L’AMICO FRITZ – TEATRO GOLDONI di LIVORNO – Estratto dall’articolo di Angela Simini
(…) ad accompagnare lo scorrere del filmato “Un viaggio di non ritorno” si è snodato l’appropriato intervento musicale del mezzosoprano Elena Bresciani e della pianista Denise Lamera che hanno eseguito brani di Pergolesi, Rossini, Verdi e Chopin. Le due interpreti sono state salutate da un’ovazione calorosa e commovente, sempre in sintonia con la documentazione visiva, in assoluta assonanza tra voce e pianoforte. Elena Bresciani ha voce robusta e squillante, senza forzatura alcuna, limpida e cristallina laddove le note debordano sopra il rigo musicale e si fanno doppiamente impegnative. - Il Popolo Cattolico – Paolo Belloni
“Adalgisa ottima, trepida, passionale come deve essere, Elena snocciola le agilità con tecnica sicura, affronta la Norma importante, volitiva, imprevedibile negli slanci emotivi e vocali di Denia Mazzola Gavazzeni con audacia! Credo che le Orlandi, le Taccani, le Grisi dell’Ottocento si disimpegnassero così nell’affrontare la somma Giuditta Pasta, titolare dell’infernale ruolo belliniano. Nell’importante duetto con Pollione miss Bresciani si impone a fronte del robusto ma anche vocalista disinvolto Pippo Veneziano. Insomma… dovevate essere con noi quella sera a Bergamo!” - Quote per il ruolo di Adalgisa, Festival Bergamo Musica Estate 2016, Giorgio Appolonia – RSI
‘Definire Elena Bresciani una brava “artista del canto” sarebbe oltremodo riduttivo. Quello che in lei colpisce non è solo la qualità di una voce calda, morbida e avvolgente, piegata con maestria ai dettami della tecnica e dell’interpretazione lirica, ma la completezza del suo vivere il teatro. Con entusiasmo, e da vicino, l’abbiamo vista entrare dentro i personaggi più disparati, mordere il palcoscenico con l’energia ed il carisma di una grande personalità. Ci siamo innamorati della sua intelligenza e della sua cultura, della sua voglia di sperimentare, di scavare dentro le cose, e di mettersi in gioco ad ogni nuova occasione senza mai risparmiarsi. Così l’abbiamo apprezzata nel novecento, nell’abito al contempo folle e razionale di una Baccante di Alfredo Casella, come nel regale tormento febbrile di una Principessa di Bouillon; ci ha trasmesso forti emozioni d’autentico romanticismo italiano nel repertorio belliniano e donizettiano; ci ha più volte strappato sorrisi memorabili come brillante caratterista: indimenticabile in Kurt Weill ed in Offenbach, in lei cogliamo il dono raro di chi sa costruire un rapporto con il pubblico, quell’intesa che è poi il senso stesso del teatro musicale.’ - Filippo Tadolini, regista e direttore artistico di Forlì per Verdi
(…) La compagnia di canto è risultata di ottimo livello, con punte di eccellenza nei ruoli principali: (…) Elena Bresciani (Fenena), calda voce di mezzosoprano, espressiva, di bel colore. - Da Leggere – Musica Arte e Spettacolo – Concezio Leonzi
Il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi ha proposto una gradevolissima “Madama Butterfly” di Puccini. Molto affiatato il cast vocale, dominato dal soprano russo Liudmila Slepneva nei panni di Butterfly (…) la cantante ha esibito un eccellente lirismo a servizio di un’interpretazione di crescente intensità che non ha mancato di commuovere il pubblico, come nel duetto (“Una nave da guerra!.. Scuoti quella fronda di ciliegio”) con la serva Suzuki, interpretata da un’altrettanto intensa Elena Bresciani. (…) Il Tacco d’Italia – Fernando Greco
Succede di rado ma talvolta si creano le condizioni per uno spettacolo perfetto. (…) A valorizzare quest’opera comica hanno contribuito interpreti vocalmente impeccabili e tutti fantastici attori. (…) Magnifica caratterista la sua governante Florence, il mezzosoprano Elena Bresciani. - CLASSIC VOICE – Recensioni dal vivo Albert Herring
DONIZETTI, A FANO “IL CAMPANELLO” VERSIONE NAPOLETANA: Successo della farsa-gioiello (…) un paio d’ attori brillanti come Elena Bresciani e Martino D’Amico e la ciambella registica di Mauro Avogadro esce col buco (…) serata simpatica, assai apprezzata dal pubblico. - Il Corriere della Sera – Enrico Girardi
Elena Bresciani, mezzosoprano: vigore, passionalità, stile adeguato ne determinano l’appropriata presa di ruolo di personaggi dell’universo donizettiano quali Elisabetta Tudor (Maria Stuarda), Sara di Nottingham (Roberto Devereux), Giovanna Seymour (Anna Bolena)… per citare solo quelli che mi è stato dato ascoltare. - Giorgio Appolonia RSI (articolo sugli interpreti donizettiani)
“Scintillanti luci della ribalta per Elena Bresciani, mezzosoprano capace di intensa espressività e in possesso di solida preparazione”
La Voce di Mantova, Recensione Classica di Guido Mario Pavesi - Concerto al Teatro Bibiena di Mantova.
Intervista a Elena Bresciani, mensile Starbene marzo 2025
ENGLISH BIOGRAPHY
ELENA BRESCIANI
Italian Mezzo-Soprano
INTRODUCTORY PROFILE
Italian mezzo-soprano Elena Bresciani has devoted 27 years to the service of Music as a versatile and multifaceted artist. An internationally acclaimed opera singer, vocal coach, lyric author registered with SIAE, choir conductor, mentor, and Italian watercolorist, she is also an active music communicator on radio and in major newspapers and journals, with numerous scholarly publications to her credit.
Her artistic activity has been reviewed and featured by leading media outlets including Radio Svizzera Italiana, Corriere della Sera, L’Opera, Classic Voice, La Gazzetta dello Spettacolo, TGcom24, Amadeus, Starbene, Elle, Vanity Fair, and many others.
Her research project Vibralchimie, which explores the connections between Singing, Spirituality, and Well-being, has gained national recognition in recent years. She is currently the only singing teacher in the world to integrate the frequencies (Hz) of ancient Tibetan singing bowls and crystal bowls into vocal technique, with the aim of expanding the expressive range of the human voice, particularly in timbre and extension.
On December 13, 2025, she was received in private audience by the Holy Father in the Sala Clementina (Vatican), together with the artists and organizers who participated in the Christmas Concert 2025 broadcast on Canale 5. This followed collaborations established in Malta for the lyrics of her song “Life to Life,” commissioned by manager Marilanda Majello and set to music by composer Wayne Grima, to be released in 2026.
ARTISTIC BIOGRAPHY
Elena Bresciani has performed as a soloist throughout Europe and the United States: from the Vatican to Carnegie Hall in New York; from the Principality of Monaco, London, Oxford, and Cambridge to the Teatro Filarmonico in Verona.
Described by the media and press (La Gazzetta dello Spettacolo, New York Italian Radio, SKY, RTL 102.5, among others) as “one of Italy’s finest vocal coaches,” she is a specialist in female voices and has trained over 1,000 artists in opera, pop, jazz, and musical theatre across Italy.
Her students have won auditions for Conservatories, Opera Houses, and International Vocal Competitions. In the pop field, she has coached singers who have distinguished themselves at X Factor Malta, Sanremo, Amici di Maria De Filippi, and Castrocaro. Her studio is an official examination centre for Trinity College London.
https://www.trinitycollege.it/storie/storia-elena-bresciani/
She holds multiple degrees:
A degree in Literature from the University of Milan (thesis in Performing Arts Management and Economics);
A diploma in Artistic Singing from the Donizetti Conservatory of Bergamo;
A degree in Voice Performance from Trinity Guildhall, London.
She further specialized in Theatre Education at the Catholic University of Milan and in Spiritual Theology at the Theological Faculty of Milan.
She has collaborated with RSI (Radio Svizzera Italiana) for special broadcasts on Giacomo Puccini; with Radio Video Music, where she created and hosted the programme “Meeting Opera in its Contemporary Dimension”; with Radio Ulisse: The Culture that Sails, creating the video column “Musissea”; and with the digital magazine LeggIndipendentefor the column “Musical Instances.”
She regularly serves as a jury member in international singing competitions (opera and pop) and as a consultant for concert agencies. She has authored musicological essays for Eco Edizioni Musicali, Progetto Cultura (Rome), and Franco Angeli—texts adopted by Italian universities and by the Accademia del Teatro alla Scala in Milan. She is cited in a volume by the renowned musicologist Daniele Rubboli among the 600 most beautiful Lombard voices from 1500 to the present day. She was recently Guest of Honour for Opera and jury member at the National Bruno Bottiroli Prize 2025.
Founder and CEO of the research project VIBRALCHIMIE on Healing Singing, and an expert in Frequencies and Singing Flow with Eastern instruments, she investigates the connections between Voice, Spirituality, and Well-being. Her book “Song of Well-being and Inner Vibralchimie,” co-authored with guitarist Renato Caruso and presenting the Vibralchimie Project in an accessible format, was presented at Cremona Mondo Musica 2024 (published by Fingerpicking.net – Le Ruzzole, Reno Brandoni). The Vibralchimie project was also presented at the conference “La Voce Artistica” 2025 at Teatro Alighieri in Ravenna, upon invitation by phoniatrician Franco Fussi.
She has devoted herself entirely to the art of singing at the highest level, winning several of the most prestigious international competitions.
A child prodigy, she received her first recognition at the age of thirteen from the International Arturo Benedetti Michelangeli Festival and, at a very young age, sang in the “Voci Verdiane” series under the patronage of Giulietta Simionato in Milan.
Finalist in major international opera competitions (Toti Dal Monte, Opera School of Teatro Comunale di Bologna, Marie Kraja in Tirana), she won the Johann Simon Mayr Prize; Third Prize at the Pelizzoni International Opera Competition (Parma, 2009); and the Progetto Sipario Competition organised by the Pergolesi Spontini Foundation of Jesi (2010).
At the International Opera Competition “Capriolo in Franciacorta 2011” she received the Special Prize Teatro dell’Opera di Pisa, the Special Prize International Music Federation, and the Special Prize “150th Anniversary of Italian Unification – Verdi Voice.” At the International Opera Competition City of Brescia 2012 (jury chaired by the great mezzo-soprano Fiorenza Cossotto) she won the Special Prize Debut at Teatro Bibiena di Mantova as Best Mezzo-Soprano.
A specialist in chamber vocal repertoire, early 20th-century music, and 21st-century music (including Casella, Respighi, Gavazzeni, Martucci, Messiaen, Britten, Giordano, Alfano, Weill, Tosti, Mascagni, Villa-Lobos, Fano, Poulenc, Mancini, Barber, Prizeman, Gnecchi, among others), she has given numerous world premieres and collaborated with living contemporary composers: Luca Tessadrelli; Stefano Ghisleri (who dedicated numerous works to her voice, including settings of her own poetic texts); Luciano Di Giandomenico; Silvia Bianchera; Klaus Bellavitis; Marco Beretta; with incursions into jazz and pop crossover, including her arrangement for voice and guitar of De André’s “Marinella” in collaboration with guitarist Simone Pirola.
Among the absolute premieres and contemporary repertoire: Nel mondo di mezzo, Brembo, Piccolo Fiore di Sorgente(on her original texts), as well as Pleiadi and Missa Brevis by S. Ghisleri; Eliot’s Cantata by L. Tessadrelli (Teatro Santa Chiara, Brescia); Chiuso nel centro Orfeo by L. Di Giandomenico (Pergolesi Spontini Foundation).
A pioneer in exploring new uses of the singing voice, she composed “Navigando per mari in Sol” (text and music) and collaborated with guitarist Renato Caruso on the Vibralchimie project, performing improvisations while simultaneously playing 14 Tibetan and crystal singing bowls, some containing water to achieve specific sonorities.
She has collaborated with numerous distinguished pianists including Matthew Schellhorn, Salomé van der Walt, Dragan Babic, Stefano Ghisleri, Emma Abbate, Davide Cavalli, Luigi Ripamonti, Samuele Pala, Damiano Carissoni, Martina Cukrov, Inessa Filistovich, Svetlana Huseynova, Luisa Zecchinelli, among others.
SELECTED THEATRES AND FESTIVALS
Weill Recital Hall at Carnegie Hall (New York); Teatro Donizetti (Bergamo); Hertford Music Society, Oxford (University of Oxford); Clare Hall, University of Cambridge; Sala Alfredo Piatti (Bergamo); Varna Palace of Culture (Bulgaria); International Opera Singers Festival “Marie Kraja” (Tirana, live TV broadcast); Teatro Moriconi and Teatro Pergolesi (Jesi); Teatro Goldoni (Livorno); Cathedral of Cremona; Basilica of Santa Maria delle Grazie (Bergamo); Basilica of Santa Sabina (Rome, Jubilee 2000); Teatro Bibiena (Mantua); Rubini Festival; Pergolesi-Spontini Festival; Teatro Comunale (Ferrara); Teatro dell’Aquila (Fermo); Teatro Verdi (Brindisi); Monumental Complex of Astino (Expo 2015); Teatro Marrucino (Chieti); Fondation Hector Otto (Monte Carlo); Cap Fleury (TV broadcast for Monaco Channel); Società Letteraria (Verona); Castelvecchio (Verona); Cantiere Internazionale d’Arte (Montepulciano); Sala Estense (Ferrara); Teatro Santa Chiara (Brescia); Sala della Musica (Ferrara); Teatro Diego Fabbri (Forlì); Festival Bergamo Estate; Palazzo Frizzoni (Bergamo); Palazzo Morando (Milan); Maria Callas Festival (Sirmione); Teatro della Fortuna (Fano); Teatro Filarmonico (Verona); Teatro Parioli (Rome); Sala Verdi, Milan Conservatory (2025/26 season – Serate Musicali).
VOCAL PATH AND RANGE
In the early years of her career she performed as a soprano in roles such as Violetta, Mimì, Liù, Desdemona, Margherita (Mefistofele), and the soprano roles in Il Trovatore, La Forza del Destino, and Macbeth, finding her elective repertoire in Verdi.
Later, on the advice of Maestro Gianni Tangucci, her then agent Filippo Militano, and soprano Fiorenza Cedolins, she transitioned to the mezzo-soprano register, fully embracing her true vocal nature.
Thanks to her refined technique, she has sung during her career across the three vocal registers of soprano, mezzo-soprano, and contralto. Her vocal range extends from F2 to D5.
In 2009, following acclaimed concerts in London, she was directly invited to an audition at the Royal Opera House Covent Garden and received a letter from Peter Mario Katona (April 3, 2009), who wrote:
“You have a genuine young, dramatic voice of real, fine quality throughout, and a very direct, natural style of singing.”
OPERATIC REPERTOIRE (MEZZO-SOPRANO)
Suzuki (Madama Butterfly, including the historic production at Teatro Comunale di Bologna directed by Fabio Ceresa);
Madama Rosa (Il Campanello, Bongiovanni recording with Alfonso Antoniozzi, Roberto De Candia, Stefania Donzelli);
Fenena (Nabucco);
Florence Pike (Albert Herring);
Celia Peachum (Die Dreigroschenoper);
Flora (La Traviata);
Eboli (Don Carlo);
Berta (Il Barbiere di Siviglia);
Giovanna/Maddalena (Rigoletto);
Dryad/Bacchant (La favola di Orfeo, Casella);
Beppe (L’Amico Fritz);
Laura Adorno (La Gioconda);
Adalgisa (Norma);
Mamma Lucia (Cavalleria Rusticana);
Madame de Croissy (Dialogues des Carmélites);
Dama Pluche (La Rosiera).
CONCERT REPERTOIRE
Messiaen – Poèmes pour Mi
Vivaldi – Gloria (Vatican, Jubilee 2000)
Respighi – Il Tramonto
Tosti – Quattro canzoni di Amaranta
Liszt – Tre Sonetti del Petrarca
Berlioz – Les Nuits d’Été, Tristia
Pergolesi – Stabat Mater
Gavazzeni – Canti per Sant’Alessandro
Donizetti – Requiem Mass
Mozart – Requiem Mass
Donizetti – Parafrasi del Christus
Villa-Lobos – Bachianas Brasileiras No. 5 (Carnegie Hall)
She was described by Classic Voice as a “magnificent character interpreter.”
She has worked with directors including Simona Marchini, Ivan Stefanutti, Keith Warner, Fabio Ceresa, Mauro Avogadro, David Haughton, and conductors such as Fabrizio Maria Carminati, Matteo Beltrami, Claudio Buechler, Erina Gambarini, Filippo Bressan, Roland Böer, Marco Fracassi, Nathalie Marin.
She has shared the stage with Anna Pirozzi, Denia Mazzola Gavazzeni, Fiorenza Cedolins, Marta Torbidoni, Linda Campanella, Marzio Giossi, Franco Vassallo, Alfonso Antoniozzi, Roberto De Candia, Enrico Iori and others, and performed Conradiana by Ennio Morricone with Nello Salza.
DISCOGRAPHY
Elena Bresciani has 25 recordings to her credit.
Il Campanello (Donizetti) – Bongiovanni (DVD)
Vibralchimie Vol. 1 (10 tracks)
Navigando per mari in Sol (original composition; released in 2024 in 139 countries)
La Rosiera (Gnecchi) – Bongiovanni (January 2026, Ab Harmoniae Onlus project)
Upcoming 2026 digital projects:
ELENA SINGS HILDEGARDA (2 tracks, 12th century repertoire)
IMPROVISATION AS PRAYER (10 tracks based on the Canticle of the Creatures)
UPCOMING ENGAGEMENTS
Sara of Nottingham – Roberto Devereux (March 2026)
Ulrica – Un ballo in maschera (April 2026)
HONOURS
Fellowship in Voice Performance – Trinity Guildhall London
Three Medals of Excellence for Artistic Merit – Municipality of Romano di Lombardia
Mayr Prize (2000) – Donizetti Conservatory
Gianandrea Gavazzeni Medal (2016)
Digital Transformation Award & Digital Transformation Teacher TCML 2025 – Trinity College London
EDUCATION
She began piano at age 11 with Giuseppe Scaravaggi and singing at 13 with Carlo Meliciani and Laura Londi.
She graduated in Opera Singing at the Donizetti Conservatory (Silvia Bianchera Bettinelli; Harmony with Vilmos Lesko), earned a degree in Voice Performance at Trinity Guildhall London, and graduated in Literature at the University of Milan (Stage Direction with Gianfranco De Bosio; Theatre History with Paolo Bosisio; Music History with Francesco Degrada; Performing Arts Management with Alberto Bentoglio).
She specialized in Theatre Education (Catholic University of Milan) and later obtained a Diploma in Spirituality at the Theological Faculty of Northern Italy, specializing in Art and Spirituality with Don Antonio Montanari.
She refined her studies with Julia Hamari (Florence), Roberto Coviello (Milan), Phyllis Curtin (Boston), Valeria Esposito and Paolo Barbacini (Teatro Pergolesi, Jesi), Annunziata Lia Lantieri (Verona), and completed the finishing refinement of her vocal technique under the mentorship of soprano Fiorenza Cedolins.